VADEMECUM IN CASO DI INCIDENTE STRADALE

VADEMECUM IN CASO DI INCIDENTE STRADALE


Nel momento in cui si rimane coinvolti in un sinistro stradale, capita spesso di essere assaliti dal panico, di non sapere come comportarsi perché non si è sufficientemente informati in materia o, magari, perché è la prima volta che succede.

Pertanto, in questa sede avrete la possibilità di trovare una guida ragionata sul corretto atteggiamento da adottare qualora vi dovesse capitare un incidente stradale e le risposte ai quesiti più frequenti, formulati da chi si trova in queste spiacevoli situazioni.


*Ho avuto un sinistro stradale. Cosa devo fare?

La prima cosa essenziale da fare è quella di predisporre una denuncia chiara e completa, in modo da agevolare la procedura di liquidazione.

E' consigliabile effettuare la denuncia sul c.d. modulo blu, più comunemente noto come "constatazione amichevole d'incidente", compilandolo nella sua interezza (avvalendosi eventualmente delle istruzioni riportate nell'ultima pagina dello stesso).

E' auspicabile che il suddetto modulo venga firmato da entrambi i conducenti qualora ci sia accordo sulle modalità, altrimenti è preferibile fare intervenire la pubblica autorità (Polizia Stradale o Municipale, Carabinieri).

Tuttavia, il modulo blu firmato da un solo conducente vale a tutti gli effetti come denuncia.

E' utile ricordare che la compilazione del modulo blu non deve essere necessariamente contestuale, ma può avvenire anche in un secondo momento (i casi più frequenti ricorrono allorché si è sprovvisti dell'apposito modulo o…incombe un importantissimo ed inderogabile appuntamento di lavoro).


* Non posso effettuare la denuncia sul modulo blu. Quali dati devo fornire?

I due dati fondamentali relativi alla controparte che occorre conoscere sono il modello ed il numero di targa del veicolo e la Compagnia di assicurazione (ricavabile dal contrassegno esposto sul parabrezza).

Naturalmente, se è possibile raccogliere altri dati (generalità del conducente e, se differente, del proprietario del veicolo) tanto meglio.

Mediante una ricerca condotta al PRA (Pubblico Registro Automobilistico) si possono acquisire i dati suddetti, disponendo di un solo dato certo: il numero di targa del veicolo.

La denuncia dovrà essere corredata da altri elementi importanti, quali la data e il luogo del sinistro, la descrizione dettagliata e grafica dell'accaduto, le generalità dei feriti e dei testimoni, nonché l'indicazione dell'autorità pubblica eventualmente intervenuta.


* A chi devo presentare la denuncia di sinistro?

La denuncia deve essere inoltrata alla propria Compagnia di Assicurazione (di regola, all'Agenzia ove è stata stipulata la polizza o all'Ufficio Sinistri territorialmente competente).


* Esistono dei termini di legge entro i quali devo fare pervenire la denuncia?

Il Codice Civile prevede il termine non vincolante di tre giorni, decorrente da quello in cui si è verificato il sinistro o l'assicurato ne ha avuto conoscenza (Art. 1913).

E' comunque necessario che la Compagnia venga informata il più presto possibile, al fine di potere adempiere alla propria obbligazione.


* Posso fare riparare il mio veicolo?

La legge impone al danneggiato l'obbligo di tenere a disposizione il mezzo ai fini dell'accertamento e della quantificazione del danno ad opera di un perito per dieci giorni, a partire dalla data di ricevimento, da parte della Compagnia, della richiesta di risarcimento.

In ogni caso, qualora si provveda ad iniziare le riparazioni prima che il perito incaricato abbia ispezionato il veicolo, occorre comunque disporre di adeguata documentazione fotografica in cui emerga chiaramente il danno subito e conservare le parti irreparabilmente danneggiate del mezzo e, perciò, sostituite.

Di regola, sono gli stessi riparatori a farsi carico di queste incombenze conservative.


* Ho avuto un sinistro stradale e ho ragione. Chi mi deve risarcire?

La risposta è diversa, a seconda della procedura di liquidazione applicabile nel singolo caso concreto. Vediamo di analizzarle brevemente.


1) Procedura "C.I.D." (Convenzione Indennizzo Diretto)

L'assicurato che ha ragione, in tutto o in parte, viene risarcito direttamente dalla propria Compagnia di Assicurazione.

Questa procedura risulta applicabile in presenza dei seguenti requisiti:

- modulo blu ("constatazione amichevole di denuncia") firmato da entrambi i conducenti;

- urto tra due veicoli (esclusi i ciclomotori e le macchine agricole) assicurati con Compagnie aderenti. La maggior parte delle Compagnie aderiscono a questo Accordo.

- assenza di feriti.


2) Procedura "Pluralità di danneggiati"

L'assicurato, coinvolto in un sinistro tra più di due veicoli ma non responsabile, ha diritto ad essere risarcito direttamente dalla propria Compagnia aderente di tutti i danni subiti (materiali e fisici), entro il limite complessivo di lire 20.000.000 (se il danno è superiore, l'assicuratore del responsabile civile può decidere di trattare il danno).

Le persone trasportate che abbiano riportato lesioni possono chiedere il risarcimento direttamente alla Compagnia del veicolo vettore.


3) Procedura "Sinistri catastrofali"

Si applica ai sinistri c.d. catastrofali, vale a dire quelli che coinvolgono contemporaneamente almeno quaranta veicoli o che sono definiti tali da un'apposita commissione ANIA in casi particolari (si pensi ai maxitamponamenti che talvolta si verificano in autostrada in presenza di nebbia).

Nella fattispecie ciascuna Compagnia risarcisce i danni materiali e fisici subiti dal proprio assicurato (se incolpevole o parzialmente colpevole) e dalle persone da lui trasportate (in ogni caso).


4) Procedura ordinaria

Ha una valenza residuale, perché ricorre in tutti i casi in cui non sono applicabili le suindicate procedure.

La richiesta di risarcimento dei danni subiti si materializza in una lettera raccomandata che il danneggiato deve inviare, con ricevuta di ritorno, all'assicuratore dell'altro veicolo e, per conoscenza, al proprietario dello stesso.

Infatti, sarà il liquidatore della Compagnia di controparte a risarcire i danni, una volta accertata la responsabilità, totale o parziale, del proprio assicurato e previa quantificazione dei danni.


* Ho avuto un sinistro in Italia con un veicolo straniero. Ho ragione, ma cosa devo fare?

Si applica la procedura ordinaria, con la particolarità che la lettera raccomandata di richiesta danni deve essere indirizzata all'UCI (Ufficio Centrale Italiano), che provvederà a comunicare il nominativo della società incaricata di liquidare il danno.


* Ho avuto un sinistro all'estero con un veicolo straniero. Ho ragione, ma cosa devo fare?

La richiesta di risarcimento deve essere inoltrata all'assicuratore estero del responsabile, nonché al Bureau di quello Stato (corrispondente all'UCI italiano).



Dott. Luca Quarti